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Maxi B, che Scandal!

Tempo di lettura: 1' c.a.

L' 8 febbraio è uscito il videoclip di “Scusa un cazzo”, canzone di Gionny Scandal in collaborazione con Maxi-B.
Oggi, dopo tre giorni, il rapper varesino affida ad un post su Facebook la sua personale risposta alle critiche mossegli dai fans per la collaborazione con Scandal.

In verità, già in “L'arte del rap” – canzone nata dopo il noto diverbio tra Esa, accompagnato da molti colleghi della scena underground, e Paola Zukar (manager di alcuni nomi noti del panorama mainstream del rap italiano, tra i quali Fabri Fibra e Marracash) – Maxi dedica una “barra” per rispondere alle critiche nate proprio dopo l'uscita del pezzo “incriminato”:

«Ho scritto mille bombe e 'sti stronzi manco le cagano, poi un “sedici” (lunghezza in barre di una strofa ndr.) per Scandal e tutti gridano scandalo».

Di seguito vi riportiamo il post di Maxi B, nonché il videoclip di “Scusa un cazzo”.

Il papa si dimette, i rappers o presunti tali partecipano ai reality o vanno a San Remo. Il sottoscritto fa un feat. con Scandal!
Mio Dio che orrore.
Per fortuna che ci siete voi, ancora devo capire chi siete visto che in giro non vi si vede mai, puri e illibati come le vostre vite perfette. Voi che riempite l'aria con parole come vero, coerenza, underground ecc... Voi che siete lo specchio dei nostri politici.
Mi spiego meglio:
Siete come quelle tipe che, ancora ci devi provare e già ti dicono che sono delle sante, che certe cose non le fanno.
Poi immancabilmente sono le più puttane. (Nulla contro la categoria, ci mancherebbe).
Pseudo colleghi, fans dell'ultima ora, critici bimbiminkia del web, mi fate le seghe.
Parlate perché non sapete fare. Io no. Io parlo poco.
Si perché io so fare e faccio tanto. Scrivo tanto e novità del giorno, lo faccio con chi mi pare e per i motivi che non sono tenuto a giustificare.
Se dite che i live rap fanno cagare è perché non siete mai venuti a vedere un mio concerto. Il rap italiano di oggi è una merda? Non hai mai sentito i miei dischi.
Dite che sono spocchioso? Forse. Ma sapete che c'è? Fino a quando confondete l'educazione con debolezza mi tocca pigliarvi a calci nel culo.
Quando la golden era faceva la storia io la vivevo, voi ne parlate ora che è già storia. Siete fake! Come sempre siete in ritardo. Come sempre passate dove ci sono già le mie impronte.
Come dice lo spot: vi piace vincere facile.
Vi indignate per ogni cagata, come se allargarne i limiti della musica fosse uno scempio.
Eh no cazzo!
Lo scempio siete voi che non vi muovete da casa, vivete nella rete, rappate di merda e sul palco fate pena. Che organizzate serate e provate a non pagare gli artisti in nome della passione. L'unica passione che vi meritate è quella Cristo.
E come dicono i più istriuti. VAFFANCULO.
MAXI B.