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Vodalova

Vodalova

Matteo Imperiale, in arte Vodalova, è un rapper, dj, beatmaker e producer varesino.

Partiamo da un presupposto fondamentale: perché Voda

Voda in russo significa acqua e, nella parlata popolare, questo termine viene utilizzato per indicare la vodka, antica passione dell'artista. Voda anche perché il tuo nome d'arte, come più volte sottolineato da lui stesso, ti deve rappresentare. E cosa c'è di meglio dell'acqua per rappresentare l'uomo, essendo quest'utimo composto dall'80% da acqua?

Passiamo alla sua vita da artista:

Matteo, sin dall'età preadolescenziale, inizia ad appassionarsi alla musica rap americana e, in quei tempi, inizia a scrivere i suoi primi testi rigorosamente in lingua anglosassone salvo poi scoprire l'esistenza del corrispettivo musicale italiano, quasi per caso, comprando, per ammazzare il tempo di un viaggio per andare in gita con la scuola, un numero di Groove con annesso compact disc in cui spiccano, tra i Gang Starr ed Eminem, Jack the Smoker e Stokka e Madbuddy. All'inizio l'hip hop italiano non sembra piacergli molto ma, dopo aver scoperto Bassi Maestro, si ha un'inversione di tendenza.

Nel 2004 incide il suo primo demo registrando, in modo molto rudimentale, con l'ausilio del mangianastri.

Due anni dopo inizia a produrre i primi beat servendosi di un multitraccia, successivamente si affida a Fruit Loops per le strumentali e Acid (programma di registrazione della Sony), appunto, per registrare. Lo stesso anno esce “Illegale”, primo demo che lui stesso definisce “serio”, in cui collaborano gli Huga Flame, Ornella Felicetti e Iko, i mix sono affidati a Bassi Maestro e il prodotto ottiene un discreto successo vendendo circa 100 copie tra la provincia di Varese e Milano.

In quel periodo Voda crea, in modo molto embrionale, il primo studio situandolo a casa sua, ciò lo porta a conoscere, tra tutti, Manny e Zacca, anch'essi rapper dell'hinterland varesino. 

Intanto, nel 2009, lo studio viene trasferito a Cassano Magnago e, finalmente, nasce l'Abusive Records.

Nel contempo continuano le produzioni: Voda produce l'intero album di Zacca, My Theory, uscito per onlyhiphop.it, è il primo prodotto targato “Abusive Records”. Nel giugno dello stesso anno esce “To be loverz” assieme a Iko e con featuring di artisti del calibro di Jake la Furia (Club Dogo), Dydo (Huga Flame) e Manny, il lavoro ha un riscontro molto buono in quanto, sempre tra Milano e Varese, vengono stampate e vendute circa 500 copie. 

L'anno successivo, stando alle parole di Voda, “l'Abusive impazzisce letteralmente” e, dopo aver lasciato il lavoro, il nostro tuttofare, si fionda nella produzione di artisti emergenti (circa una cinquantina). 

Il 2010 è un anno di fuoco, esce, in primis, appunto, “Pagine di fuoco” di Dr. Jakie, enfant prodige varesino, la cui produzione è interamente affidata a Vodalova, vengono inoltre pubblicati diversi singoli tra cui “Stai Giù”, tormentone della provincia, sempre con Dr. Jakie e “Labbra” assieme a Michael Bertolasi. Nel contempo esce “Nulla è come credevo EP” e “Slowa” assieme a Michael Bertolasi, di quest'ultimo lavoro viene fatta la web version e la copia fisica. Il 20 dicembre, come antipasto, esce “INRI I miztape” che preannuncia “Pelle d'oca” (uscito il 25 dicembre, ndr), disco interamente prodotto dallo stesso Voda e Manny e con vari feat tra cui quello dell'onnipresente Manny, di Dr. Jakie di e Dydo.

Non va dimenticato che nel 2010 Voda inizia a lavorare presso la Mondo Records, curando molti aspetti dell'album di Michelle Lily, di cui è cooproduttore, e registrando rappers emergenti e, dulcis infundo, partecipa a “Animale in gabbia tour” come dj di Mondo Marcio, prendendo il lavoro da metà tour fino alla fine.

Il 2010 finisce ma l'artista continua il suo frenetico lavoro: inizia a occuparsi del disco di Michelle Lily, “Transparent”, che uscirà nel 2012. Nell'album, spiccano le collaborazioni con Egreen, Mondo Marcio e Terron Fabio (Sud Sound System). Nella medesima annata produce e registra il mixtape di Dydo, “81”, e,  parte con Mondo Marcio in un tour “estremo” (cit.) di 5 mesi, in cui viene presantata “Musica da serial killer”, nel contempo continua il suo lavoro in studio. 

A cavallo tra il 2011 e il 2012 Voda rompe con Mondo Marcio e inizia un tour con gli Huga Flame.

Nel 2012 inizia anche la sua attività di videomaker editando il video di Michelle Lily e Terron FabioIt's gonna be love”, partecipa al London Live con gli Huga e, dalla fusione dell'Abusive Records con gli Huga Flame e Big Ema, nasce la Huga Family, di cui fa parte anche Dottor Jakie (nello stesso anno esce “il testarotta mixtape vol.I”, prodotto da Voda). Assieme alla Huga Family viene pubblicato “INRI II Miztape”. Presenta anche ad alcune puntate di Open Mic su Hip Hop TV (canale 720 di Sky) assieme a Dydo.

L'anno che segue, il 2013, produce “Prima battitura mixtape” di Para, rapper emergente varesino, si occupa di mix e master dell'album di MocceLate Night Studio”, produce Killrap di Palla da Phella e il “Testarotta Vol. II” di Dr. Jakie, oltre a lavorare assieme a Dydo per la creazione di “Schiavo dei sogni”, album in cui è contenuto “Lettera al papa”, pezzo che fa subito scalpore (ne parleranno più di 50 paesi) e porta Dydo al n.1 di Itunes.

Non va inoltre dimenticato che Vodalova ha partecipato all'Hip Hop TV Bday 3 (afterparty), 4 (come dj degli Huga Flame e Michelle Lily) e 5. 

Matteo ha anche collaborato in studio come fonico, produttore o rapper con: Emis Killa, FedezJake la Furia, Mondo Marcio, Egreen, Johnny Marsiglia, Michel e moltissimi altri nomi del panorama rap, sia underground che mainstream.

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